Scrivo e..assaporo
oh.
quinta-feira, dezembro 29, 2005
Ne sono convinta,di nuovo. Sarà perchè...mi sono emozionata. E no,non è una banalità,ultimamente.
Ho trovato un altro lato positivo nel fatto di lavorare anche quando tutti sono in ferie, anche quando nevica. Anche quando ha già nevicato,anche quando ci sono 20 cm.
Ti devi svegliare presto, per forza. In un periodo in cui...quasi nessuno, si sveglia presto.
E così,ti svegli...quando la neve ha appena appena smesso di scendere, nessuno l'ha ancora toccata, e sembra di essere...in una cartolina. Belloooo.
Eh,voglio dire. Se ti svegli...alle 11,col cazzo.
:-)
.: posted by fedra 08:41
|
terça-feira, dezembro 27, 2005
Lavorare quando quasi tutti sono in vacanza, è brutto. Ok. E lavorare quando fuori nevica,lo è ancora di più. Ok. Perchè non sei sullo slittino a rotolarti tutto il giorno perchè non bevi punch caldi tra un rotolo e l'altro perchè non puoi stare davanti al camino a giocare a carte Ok.
Però...è sempre neve! :-)
.: posted by fedra 11:52
|
quinta-feira, dezembro 22, 2005
E pensare che non l'ho neanche mai visto in faccia... Eppure,sono troppo contenta.
E mi rendo conto che,è vero. La serenità quotidiana, si basa veramente sulle...piccole cose.
Grande Giù. :-)
.: posted by fedra 16:37
|
quarta-feira, dezembro 21, 2005
Che dritta. Qualcuno mia ha trovata , cercando su google :
MI GIRANO I COGLIONI
E non serve commentare.e non servono spiegazioni.
Son soddisfazioni.:-)
.: posted by fedra 15:47
|
segunda-feira, dezembro 19, 2005
E mi ritrovo...dolce, senza aspettarmelo. E lo scrivo. Per rileggermi, quando non lo sarò.
Non dovrei esserlo,non di lunedì mattina,al lavoro,con la testa che si spacca,e le palle anche. Non la settimana prima di Natale,non sapendo che non farò neanche un giorno di ferie. Però,lo sono.
Il telefono non ha ancora suonato, dalla finestra,ora mentre scrivo, vedo le montagne bianche, illuminate da un sole che sembra primaverile sento parlar di neve e ascolto una canzone che mi piace. Ripenso al fine settimana, e mi nasce un sorriso. nella mia vita, ci sarà sempre qualcosa che non va e dubbi da rivangare in continuazione ma i bei momenti le belle serate le risate, quelle, restano. E...travanano ( :-) ) ogni razionalità.
Quindi ora, saluto così... soffusa come fossi una delle migliori ballerine che si muovono dando l'impressione di non spostare neanche l'aria... E che sia una buona settimana, per tutti, e anche per me.
:-)
.: posted by fedra 08:24
|
quinta-feira, dezembro 15, 2005
AAA Cercasi. Volontari per sostentamento palpebre.Full time.Ben retribuiti. Gradito massaggio aggiuntivo alle tempie.E paroline dolci per l'autostima,che vanno sempre bene.
Settimana dura. Ma per fortuna, rimangono le Massime ,a darmi un senso a tutto :
"Oh si certo, è vero. La felicità altrui,ti uccide ancor di più che le tue tristezze."
Perchè la classe, non è acqua. :-)
.: posted by fedra 08:39
|
segunda-feira, dezembro 12, 2005
Ho provato cose che voi umani...neanche potete immaginare
Stanotte ho dormito con i calzini, di lana. Cose da..svegliarsi apposta durante la notte,per godere ancora un pò
Specifico che ,ovviamente,i calzini di lana sono complementari alle.. lenzuola di flanella . Questo,è postulato.
Insieme: Goduria 10+.
E magari oggi, è anche un buon lunedì.
.: posted by fedra 08:49
|
sexta-feira, dezembro 09, 2005
CI SONO GIORNI, CHE SEMBRA TUTTO FATTO APPOSTA.
Che tu ti svegli con il piede sbagliato. Che ti girano i coglioni. A PRIORI. E no,non sei in "quei giorni". Ti girano. Punto. Sarà perchè quasi tutti fanno ponte,e tu no. Sarà perchè appena sveglia, come sempre ,tua madre ha iniziato a rimproverarti per 18 cose diverse. Sarà perchè sai che non hai fatto ponte, uno perchè nessuno ti ha neanche chiesto se avevi pensato di farlo, due perchè tu sai che sei indietro con il lavoro. Sarà per questo, o semplicemente perchè va così,ma ..hai le palle che ti girano elicosamente. E lo sai. E cerchi di startene nel tuo. Perchè se non ti trattieni,e ripondi male al mondo, il mondo si rivolterà contro di te. Facendoti notare nervosamente che tu proprio tu non hai nessun diritto di essere nervosa e non devi sfogarti sugli altri se lo sei. Tu cercheresti allora di scusarti,e di spiegare che proprio per evitare di rispondere sgarbatamente, gradiresti essere lasciata lì un pò in disparte per qualche ora a fare il tuo lavoro senza discussioni nè complicazioni,finchè non ti passa il nervosismo. In pace. A questo punto, il resto del mondo, con un'aria sempre più ostile e corrugata, ti urlerebbe in faccia che non sei una principessa non puoi permetterti di isolarti e di fare come se il mondo non esistesse solo perchè sei nervosa di smetterla di fare la bambina la viziata e di perdere tempo al lavoro. E così tu, risponderesti che se il resto del mondo non ti avesse fatto una filippica inutile sul tuo nervosismo che comunque sta aumentando sempre più, non avresti smesso di lavorare per ascoltarlo. E tutti ne avrebbero guadagnato, sopratutto il tuo self-control.
E tu,non vuoi tutto questo. QUINDI,STAI IN SILENZIO.
Eppure,sembra lo facciano apposta. Ti stuzzicano. Continuamente,scrupolosamente, minuziosamente. Tua madre, sembra che ne goda, a parlarti durante TUTTO il pranzo e con la bocca piena. Senza contare che in ogni posto dove vai,durante tutto il giorno di ogni giorno deve fare 2 commissioni: una per l'ufficio. Una per lei. PErchè? perchè tu,ci passi. sempre. Tuo padre,dal canto suo oggi, ha deciso che la sua missione è...romperti i coglioni. Ti becca mentre dopo pranzo,scrivi un messaggio. Certo.Stai scrivendo a Pao QUANTO ti girano i coglioni. E insiste. Nel chiederti a CHI scrivi. nel chiederti PERCHé scrivi messaggi invece di chiamare. Prosegue, che forse è meglio così,perchè se no la bolletta sarebbe ancora più alta. Visto che l'unica che telefona in quella casa ,sei tu e che bollette già costano un occhio della testa, per colpa tua. Allora conclude che alla fine il roblema non è il MODO in cui comunico. E' il fatto che LO FACCIO. Finisce con un ghignetto sarcastico dicendo che se il cellulare mi si rompesse, lui ne godrebbe come un matto.
Tu fino a quel momento,non hai detto una parola. Ti sfugge una risatina isterica. E ti rendi conto ,che se non lasci la stanza entro 2 secondi potrebbero scoppiarti le vene.
Vai in cucina e dopo l'elenco delle commissioni che devi fare,per conto di tua madre cerchi di distrarti scambiando un paio di battute con tuo fratello.
Bene. OOoooooooooooooohhhh. Finalmente, ti rilassi.
Ma come in un incubo. Non finisce mai.
Mentre stai ancora sorridendo , entra tua cognata. Si siede in braccio a tuo fratello e tu le vedi il perizoma che le esce...di circa 10 cm dai pantaloni.
Ma non basta. Inizia a fargli le moine e a baciarlo.
BASTA. Quella casa, è un tunnel del male. Saluti e fai per uscire.
Soltanto l'aria aperta può farti respirare a pieni polmoni e riprendere la calma de nervi.
E così, esci in velocità quasi correndo.
E PRENDI IN PIENO LO SPIGOLO DELLA PORTA CON IL GINOCCHIO.
chiedo bandus
.: posted by fedra 14:40
|
terça-feira, dezembro 06, 2005
E ci sono serate che...non avresti mai creduto. Che non ti aspettavi.
Senz'altro...una serata diversa.
Di quelle che, se va tutto bene, ne riderai per i prossimi mesi.
Bè,è andato tutto bene. E sto già ridendo. :-)
.: posted by fedra 08:45
|
segunda-feira, dezembro 05, 2005
Bè, si. Avrei altre cose alle quali dedicarmi. Tipo 4 giorni in capitale.
Ma la mia mente ora, va ad un'altra cosa.
Mai avrei pensato di averci qualcosa in comune. Mai. Ma, mai dare niente per scontato.
Bene. Ho scoperto che non sono solo io, a non caprie i testi dlle canzoni dei Beatles.
Ma anche... Riccardo Cocciante. Oh. Con tanto di citazione sull'ultimo numero di Vanity Fair.
Eh. Oh.
.: posted by fedra 16:33
|
|