Scrivo e..assaporo
oh.
segunda-feira, agosto 27, 2007
Diciamola tutta, ero una gran sfigata alle superiori, sopratutto i primi anni. Un pò tutti ,certo. Ma io, me ne rendo conto, lo ero proprio di brutto. E lo ero al punto tale, che dei primi anni non ho dei ricordi così nitidi.
Ma l'altro giorno, per forza di cose , me ne sono venuti in mente alcuni.
Io e Cristina siamo state vicine di banco per un anno e qualche mese. Era di famiglia benestante, carina, senza tette , molto semplice e alla mano.
Ad entrambe piaceva Jamiroquai e andavamo d'accordo, nella semplicità di un rapporto fatto di risate e un pò di complicità durante le ore di scuola.
Al secondo anno, io avevo ancora la frangia triplo strato, un sacco di sfiga addosso e mi facevo una ragione che sarei rimasta tutta la vita, senza tette.
Cristina, era ancora di famiglia benestante e ancora molto semplice e alla mano, ma le erano cresciute le tette.
E io, non potevo far altro che prenderla malignamente in giro , rodendomi d'invidia. Ma lei, che non era permalosa, invece di mandarmi a cagare, rideva e diventava rossa.
E un giorno, ci siamo accordate per la nostra prima marina da scuola. Giorni e giorni di preparativi e tensione.
Ovviamente, siamo state beccate dalla professoressa di matematica . ci siamo rifugiate nello studio di suo padre a cazzeggiare, e fotocopiarci mani, faccia e quant'altro per passar le ore.
Un bella mattinata, con un pò di colore, in anni per me un pò grigi.
Poi il tempo è passato Cristina ha cambiato scuola e come va un pò per tutti, ci siamo perse.
Non l'ho mai incontrata dopo neanche per caso neanche nei locali.
Penso, chissà se mi avrebbe riconosciuta, adesso che non ho più i capelli lunghi, lisci, e la frangia triplo strato.
Forse, mi avrebbe riconcosicuta , perchè mi lamento ancora delle mie tette. :-)
Ora, Cristina da una settimana non c'è più.
E io, voglio aprofittare di questo mio blog, per salutarla, volendo ricordarmela sempre, in quella mattinata di mani fotocopiate.
Ciao
.: posted by fedra 15:51
|
sexta-feira, agosto 17, 2007
l'unica cosa buona di oggi, è che ho fatto colazione con un cannolo siciliano fatto in casa.
.: posted by fedra 10:44
|
quinta-feira, agosto 16, 2007
www.energiavitaleCercasi/energia/forzadivolontàperlavorare/hogiàsonnodarecuperare.it
:-(
.: posted by fedra 09:01
|
quinta-feira, agosto 09, 2007
Un pò c'è sempre. Questo sentimento strano. Questa sensazione di inadeguatezza. Oggi, ieri, e ieri l'altro, un pò di più.
Un pò come qualche tempo fa. Tanto tempo fa. Tanto che non mi sentivo così.
Certo,piove, e tutti sappiamo che vuol dire. ma è diverso, non è solo quello.
Anche tu ieri, mi ci hai messa davanti.
Sono certa che i problemi ce li possiamo creare d soli. E sono certa di essere una proselita di questa filosofia.
Ma vorrei non farne parte.
La sensazione è doppia. Da una parte , è come essere in una stanza e cercare QUALCOSA.
E c'hai la luce, c'hai il tempo c'hai la possibilità di spostare tutto però non la trovi mica quella cosa.
E ,certo, quante altre stanze ci sono in casa! perchè concentrarsi proprio su quella?
Qui, arriva la seconda componente della sensazione. Certo, meglio concentrarsi sulle altre stanze, in cui non c'è niente da scovare in cui è tutto ..già cercato e già trovato.
Però, non te le godi mai in pieno perchè penserai a quello che stai cercando.
1- si cerca qualcosa che non si sa cos'è 2- mentre lo fai, ti perdi il resto
Vasco ci ha scritto un sacco di canzoni su questa sensazione. Quindi , non rivelo l'arcano.
Tutto questo, era solo per dire che vorrei tanto...darmi pace.
Vorrei tanto che me stessa, lasciasse stare me stessa.
E poi, festeggiare con una bella sagra del Frico.
.: posted by fedra 09:56
|
quarta-feira, agosto 08, 2007
C'è qualcosa di buono nel passare la "pausa pranzo" in ufficio lavorando.
Il panino di salame nostrano comprato stamattina al bar.
;-)
.: posted by fedra 12:37
|
sexta-feira, agosto 03, 2007
Settimana devastante lavorativamente parlando. Ma sono riuscita a metterci dentro lo spettacolo a Venezia e devo dire che di sera, d'estate, senza afa nè ressa di turisti, nè l'acqua che puzza... la città sarebbe piaciuta anche a Sandro e Pilo. :-)
Ma, tornare alle 3 e "fare finta di niente" al lavoro per i duesuccessivi giorni intensi, non è stato facile.
Via, ormai, la settimana è andata e sono pronta per Londra.
"otto sotto un tetto" di un ostello, si trasferisce là per un paio di giorni, a trovare il nono elemento, Marco . e la cosa divertente... è che lui rientra qui la prossima settimana ah! figata.
Io, non ho una piantina della città nè un programma di cosa vorrei fare o cosa vedere.
Sono talmente in scazzo e con la voglia di liberarmi la testa, che possono caricarmi 3 giorni sulla ruota panoramica, che ne sarà comunque valsa la pena. Voglio dire, vado a Londra il fine settimana, con 7 amici.. Sarà troppo divertirente vederli bisticciare per ogni cosa.
;-)
.: posted by fedra 10:04
|
|