Scrivo e..assaporo
oh.
quarta-feira, setembro 12, 2012
Si, piango.
Mi capita si.
E non solo per un film o per un traguardo importante.
Di solito sempre per un motivo diverso.
Anche se di solito, in fondo fondo, i motivi sono sempre gli stessi.
Credo ormai di aver compreso che...piangere sia il mio modo di ammortizzare.
Ammortizzo i cambiamenti.
Che possono essere nella mia vita, o dentro di me e basta.
Ho capito che spesso piango..quando cambia qualcosa.
Ma non solo.
Ho compreso anche che le lacrime che mi fanno più male, sono quelle quando...non è ancora cambiato niente.
Ci sono alcune parti di noi che ...per quanto tu ci lavori, rimangono immutabili.
Ci sono alcune parti di noi, che si fanno muri.
E anche se io mi sento un'energia che spesso può scalare i muri se non altro con l'ironia,
ogni tanto non ne ho la forza.
Tute le mie battute e la mia allegria sono in un angolo. Mentre con la faccia guardi su,
e pensi, non ce la faccio.
Con la faccia guardi su, e sento le labbra che si stringono, e gli occhi che gocciolano.
Bè insomma,
non è facile riassumere in un'unica riflessione, tutte le dinamiche che mi portano a piangere.
Perché anche se alcuni fili conduttori sono sempre gli stessi, sono molteplici le sfaccettatura di ogni singola lacrima.
Però lo stato d'animo del dopo...quello, è sempre lo stesso.
Piangere mi fa bene. Perché scarico emozioni tenute dentro un po' troppo.
Paure, stanchezze, malinconie, ferite mai chiuse.
Si attentuano un pò, si bagnano e scivolano giù.
Però gli occhi gonfi e lucidi, mi fanno sentire..nuda. vulnerabile.
E mi viene difficile anche ridere...via di fuga a me così affine.
Ieri, sono uscita con gli occhi gonfi.
Piangere un pochino mi ha fatto bene, e camminavo per strada con la sensazione di aver voglia di non smettere.
Non smettere di guardare il muro e provare ad affrontarlo.Cavolo si, ce la faccio di sicuro.
Ma mentre camminavo, mi sentivo anche ..nuda. Esposta.
E alla fine è successa una cosa, che ha incarnato l'esatta unione di quello stato d'animo.
E' passato un ragazzo, mi ha guardata , mi ha superata..e appena superate le spalle ha detto, senza malizia o volgarità : Che bella.
Non mi sono voltata.E credo neanche lui. Ma ho sorriso di cuore.
Ho solo pensato che è bello sentire un complimento così..per caso, senza aspettarselo, proprio quando ti senti fragile, debole, nuda.
Dentro piangi, e fuori ti sorridono.
Non capita spesso. E anche se l'episodio in sé non ha alcun valore, è un attimo come ce ne sono milioni in una parentesi di vita.. bè, io ho preso e portato a casa.
Perché piangere fa un po' bene e un po' male.
Sorridere, fa bene e basta.
:)
.: posted by fedra 17:43
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