Scrivo e..assaporo
oh.
terça-feira, julho 31, 2007
Molto, molto contenta di reicontrare alcuna ragazze conosciute a Trieste durante il video, e di andarle a vedere a Venezia in uno loro spettacolo.
Bello pensare che finirò di lavorare alle 6 e mezza, e vado giù. Bello pensare al paninozzo che mi mangerò in autostrada.
Bello tutto.
Tranne che ho già sonno al pensiero di quanto tardi faremo e che alle 8, starò qua.
puff puff
.: posted by fedra 15:17
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terça-feira, julho 24, 2007
L'AFTA SALVA I NERVI
Il 15 Giugno ho avuto lo spettacolo di danza. 1 mese prima ho iniziato ad andare a prove 3 volte a settimana 1 settimana dopo, ho iniziato ad andarci ogni sera. Dopo il 15 Giugno non so ancora ricostruire gli eventi so che ho dormito poco. Perchè c'era sempre qualcosa da fare la sera. Ed ero abiutata a non stare a casa , quindi non disdegnavo.
Finchè sono arrivata al punto che anche imponendomi di stare a casa, prima dell'una, non andavo a dormire.
Contemporaneamente, il lavoro nelle ultime settimane è aumentato, il che vuol dire tornare a casa più tardi del solito. E ho iniziato ad andare in palestra perchè senza danza... non mi passava un cazzo.
Mi stavo convincendo che potevo diventare invicibile allenare il mio corpo a dormire sempre meno e fare sempre più cose raggiungendo la vita millenaria con i miei super poteri.
Finchè, mi sono svegliata l'altra mattina con la bocca piena di afte nonchè vesciche,come le ho sempre chiamate io. E venerdì, mi è arrivato anche il mal di gola e il mal di ossa. Morale :ho ceduto.
Domenica ho dormito 10 ore. e alle 10 di sera, stavo svenendo dal sonno davanti alla pizza Ieri sera, nel letto alle 11, finita. Stamattina, come non succedeva da MESI mi ha svegliata la sveglia.
Forse, sono diventata immediatamente vecchia. Forse, dormirò così tanto tutta la vita. Forse ,non potrò più fare ninte perchè mi..imbalsamerò la sera a casa sul divano, sbadigliando.
Forse.
In verità, non è che mi interessi poi molto.
Al momento, vorrei solo fare un pisolino. :-)
.: posted by fedra 08:19
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terça-feira, julho 17, 2007
Come quando c'era matematica al liceo. Che m'incazzavo come una merda perchè la prof "SALTAVA I PASSAGGI". E io mi perdevo e cadevo nel limbo,imprecando. Lei mi diceva : "ma sono cose automatiche, non serve ripeterle sempre, SI SA che si fa così"
"No io no", le rispondevo.
Eppure, succede che magari anch'io ogni tanto faccio come la profDescrivo quello che faccio e come mi sento... ma quasi mai parlo di chi CONDIVIDE questo me.
Questo post, è per non saltare i passaggi. E' per soffermarmi su chi mi aiuta a dare un senso alle "espressioni" che sono le mie giornate.
E' un pò come il più e il meno gli opposti che si attirano.
Di base non c'entriamo un cazzo uno con l'altro eppure , ci capiamo su quasi tutto.
Questo post è dedicato a quell'ingegnere acciaierista che si spoglia e si fa colorare anche lui. E che va a un concerto con camicia nera tutto precisetto e poi poga come un matto.
Perchè se mi manca lui è un casino anche solo pensarli i numeri.
:-)
.: posted by fedra 08:19
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segunda-feira, julho 16, 2007
"Volevo ringraziarvi, perchè siete stati MOLTO COCCOLI "
dice un romano a una friulana, in triestino. :-)
.: posted by fedra 16:18
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Mi è difficile stabilire quanto e cosa bisognerebbe raccontare sul blog. Nessun evento della mia vita è di nota se lo si considera in termini di cose eccezzionali ma quasi ogni giorni, ci sarebbe qulchecosina da aggiungere al quadro della mia persona.
Ora, questi due giorni sono un'unione tra le due cose. Un'esperienza particolare, che magari non è che rifarò tante volte unita alle cose semplici che ti strappano un pensiero come succede ogni giorno.
Il contesto, era un contesto d'arte. Un VIDEO d'arte. in cuinoi 20 comparse eravamo la parte "umana". Siamo stati spogliati, dipinti di colori diversi fattti stendere su un telo, infangati e "lavare" dal getto dell'idrante dei pompieri. Chiaramente, davanti al loro occhio stupito ma vigile. Questo, in sostanza, è l'evento un pò singolare.
I pensieri sul contesto sono...: notare come sia surreale... dopo un primo momento di imbarazzo, vedere che ci si scioglie e ci si abitua a stare dipinti e svestiti a parlare con gente sconosciuta fino a qualche ora prima mentre bevi una birra e magari un artista locale ti sta rifinendo la pittura sulla chiappa.
E' speciale notare come quando sei senza vestiti ti viene più facile... parlare di argomenti personali come dubbi e paranoie che da vestita, ti sembrano fuori luogo.
Mi ha divertita notare come in quella che sembrava una riunione di pittori, universitari, dottorandi, attori e artisti in cui la stravaganza è ordinaria, vivere vendendo ascensori diventa un lavoro "strano e affascinante". :-)
E' proprio vero che alle volte, dipende tutto dal punto di vista.
.: posted by fedra 10:26
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